spesaLa stima provvisoria Istat segnala dati in crescita per il mese di dicembre, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha registrato un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente, confrontando lo stesso dato con l’anno precedente, e quindi dicembre 2012, si segnala un aumento dello 0,7%.

Analizzando l’intero dato del tasso inflazionistico si nota come per tutto il 2013 ci sia stata una discesa dell’aumento prezzi con una precentuale dell’1,2% rispetto al 3% dell’anno 2013. Questa stima segnala il minimo storico raggiunto dal 2009.
Tabacchi a parte, a determinare la stabilità del ritmo aumento prezzi troviamo gli alimentari non lavorati con una crescita del costo tendenziale, i beni energetici e i trasporti che registrano prezzi flessibili e con un rallentamento degli aumenti del prezzo.
Bankitalia, invece, pubblica i dati annuali per debito delle amministrazioni pubbliche salito a novembre a 2.104 miliardi di euro rispetto ad ottobre che presentava un debito di 2.085 miliardi e i 2.021 miliardi di un anno fa.

Pubblicato da Dic.o

Studentessa di storia con esperienza sulle narrazioni digitali. Dopo la genealogia e le ricerche di archivio la scrittura è la mia terza passione, diventata poi professione. Sono Seo content editor e newser, collaboro da diverso tempo con realtà informative e divulgative su temi di economia, cultura e società.

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