Una delle cose che i trader cercano con maggiore ambizione quando fanno trading online è l’andamento di un asset, che può avere una tendenza al rialzo, verso il basso o laterale.

Una tendenza al rialzo avviene quando la coppia di valute ha quotazioni crescenti, ed è caratterizzata da massimi e minimi crescenti. Una valuta in tendenza al rialzo visualizzerà un picco, poi scenderà in basso registrando un minimo superiore a quello precedente, e poi procederà verso l’alto per stabilire un massimo crescente, e così via.

Naturalmente, entrando in questo asset dopo un massimo e quando la valuta sta stabilendo un nuovo minimo che è più alto rispetto al precedente, si può trarre profitto dalla tendenza al rialzo.

Una tendenza al ribasso è, di contro, quando la coppia di valute è decrescente ed è caratterizzata da massimi e minimi sempre più bassi. Una valuta in tendenza al ribasso farà dunque registrare un minimo e poi un massimo più basso del precedente, per poi ripassare a stabilire un minimo ancora più basso e così via.

Entrando nel trading vendendo dopo un minimo e quando la valuta sta stabilendo un nuovo massimo che è inferiore al precedente, si può trarre profitto dalla tendenza al ribasso.

Infine, una valuta può essere anche in trend orizzontale, ovvero quando la moneta oscilla tra un range e l’altro e non si muove né verso l’alto né verso il basso nel tempo oggetto di considerazione. Massimi e minimi continuano a verificarsi, ma non si riesce a comprendere la direzionalità.

Se sei nuovo nel forex, è meglio evitare del tutto le tendenze orizzontali, in quanto è molto più difficile cercare di comprenderne l’evoluzione. Meglio invece cercare di non agire contro il mercato, bensì cavalcare un trend che è già in corso di sviluppo, e che è stato correttamente individuato mediante l’analisi dei grafici.

Pubblicato da Roberto Rossi

Roberto Rossi: Consulente finanziario ed esperto di forex, lavora nel settore dal 2005, prestando servizi di assistenza personalizzata ed erogando focus previsionali sui cambi valutari, commodities e altre forme di investimento. Scrive per alcuni noti network nazionali economico – finanziari, e si dedica alla cura di progetti editoriali del comparto patrimoniale.

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