industry-94448_960_720Giornata povera di spunti sul calendario macroeconomico, ma identicamente interessante da seguire. Nei pochi eventi che segniamo all’interno del nostro calendario spiccano quelli relativi all’industria, con la Germania che pubblicherà i dati relativi agli ordinativi industriali, che a maggio dovrebbero esser rimasti fermi dopo la flessione di -1,9 punti percentuali su base mensile che è stata registrata nel corso del precedente mese di aprile, e smentendo quindi le attese di rimbalzo.

Si noti che, a fronte di una parziale ripresa degli ordini esteri (+1,4 punti percentuali su base mensile), si è riscontrato un calo di quelli domestici (-1,9 punti percentuali su base mensile), e in particolare nel comparto dei beni intermedi. Secondo mese di forte crescita per gli ordinativi dal resto dell’eurozona (+4,0 punti percentuali su base mensile dopo +2,5 punti percentuali su base mensile ad aprile), che riguarda soprattutto i beni capitali ma anche i beni intermedi.

Attesa anche in Spagna, dove l’istituto nazionale di statistica locale pubblicherà i dati della produzione industriale del mese di maggio. Gli analisti prevedono che il dato possa aumentare di 0,4 punti percentuali su base mensile dopo aver praticamente stagnato nel mese di aprile, stando alle indagini di clima di Banca di Spagna che mostrano una certa stabilità del morale e un aumento della produzione nel mese. La variazione annua destagionalizzata rallenterebbe così a 2,4 punti percentuali da 2,7 punti percentuali. Se il dato dovesse essere così confermato, l’elemento statistico lascerebbe la produzione in rotta per un aumento di 1,0 per cento su base trimestrale nel trimestre in corso da 0,2 per cento su base trimestrale.

Pubblicato da Roberto Rossi

Roberto Rossi: Consulente finanziario ed esperto di forex, lavora nel settore dal 2005, prestando servizi di assistenza personalizzata ed erogando focus previsionali sui cambi valutari, commodities e altre forme di investimento. Scrive per alcuni noti network nazionali economico – finanziari, e si dedica alla cura di progetti editoriali del comparto patrimoniale.

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