Snapchat? Vale fino a 22 miliardi di dollari

Snap inc., la società che ha nel suo business principale Snapchat, ha stabilito che il range di prezzo con il quale verrà condotta l’IPO oscilla tra un minimo di 14 dollari e un massimo di 16 dollari per azione. Molti investitori terrano i riflettori puntati su questa app, che fa gola anche a molti forex broker per il discorso della possibilita’ di offrire alla loro clientela un prodotto dalle indubbie potenzialita’ di profitto. Dunque, traendo le somme, per l’operazione di quotazione iniziale che la condurrà in quel di Wall Street, la valutazione massima cui potrà ambire Snapchat sarà di 22,2 miliardi di dollari. Non male, per una società che, ricorda il quotidiano La Repubblica, andrà dunque a quotarsi oltre 6 miliardi in più di quello che oggi vale in Italia Fca, la società italo canadese cui fa capo Fiat.

Con i numeri di cui sopra, la società titolare del più noto sistema di messaggistica istantanea mobile “a scomparsa” dei contenuti, potrebbe dar seguito all’IPO più importante da quella dello sbarco di Alibaba in Borsa nel 2014. Peraltro, si tenga conto che nonostante tale quotazione, il controllo dell’azienda rimarrà pur sempre nelle mani dei due cofondatori, Evan Spiegel e Bobby Murphy.

Ma, come si suol dire, il prezzo è giusto? Difficile stabilirlo con esattezza. Quel che appare certo è che tale range è compatibile con la forchetta tra i 20 e i 25 miliardi di dollari che era stata stimata nel mese di gennaio, quando Snap presentò formale richiesta per l’IPO alla Securities and exchange commission, la Consob statunitense.

Per quanto concerne infine la fissazione del prezzo puntuale, la società e i sottoscrittori fisseranno il target finale del collocamento al termine del road show. Intanto, Dealogic ha affermato che con una valutazione a 25 miliardi di dollari l’IPO di Snapchat costituirebbe il record tra i social media dall’operazione di Twitter nel 2013, mentre con un valore più basso potrebbe comunque costituire la maggiore quotazione tecnologica da quella di Alibaba nel 2014.

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