Con il termine risk management, o gestione del rischio, si intende l’identificazione, l’analisi e l’adozione di misure per ridurre o eliminare le esposizioni alle perdite di un’organizzazione o di un individuo. La pratica utilizza molti strumenti e tecniche, compresa l’assicurazione, per gestire un’ampia gamma di rischi. E, si intende, riguarda chiunque: ogni azienda incontra rischi, alcuni dei quali sono prevedibili e riconducibili al controllo della gestione; altri sono imprevedibili e incontrollabili.

La gestione del rischio è comunque particolarmente importante per le piccole imprese, in quanto alcuni tipi comuni di perdite, come furto, incendio, responsabilità legale, lesioni, e così via, possono distruggere in pochi minuti ciò che può aver richiesto anni di costruzione a un imprenditore. Tali perdite e le passività conseguenti possono infatti influire sulle operazioni quotidiane, ridurre i profitti e causare difficoltà finanziarie abbastanza gravi da paralizzare o far fallire una piccola impresa.

Tuttavia, sebbene molte grandi imprese impiegano un risk manager a tempo pieno per identificare i rischi e adottare le misure necessarie per proteggere l’impresa contro di loro, le piccole imprese raramente hanno quel lusso. Al contrario, la responsabilità della gestione del rischio ricade probabilmente sul titolare della piccola impresa.

Detto ciò, ricordiamo come il termine è un’evoluzione relativamente recente della “gestione delle assicurazioni”, che è un concetto di gestione del rischio che in realtà comprende un ambito di attività e responsabilità molto più ampio di quello della gestione assicurativa. La gestione del rischio è ora una descrizione ampiamente accettata di una disciplina all’interno della maggior parte delle grandi organizzazioni. I rischi di base come incendi, infortuni dei dipendenti e incidenti vari, così come le esposizioni più sofisticate come la responsabilità di prodotto, il danno ambientale e le pratiche di lavoro, sono oramai pane quotidiano per il dipartimento di gestione dei rischi di una tipica azienda.

Sebbene la gestione del rischio abbia di norma riguardato le esposizioni al rischio property e casualty alle perdite, di recente è stata ampliata per includere la gestione del rischio finanziario – come i tassi di interesse, i tassi di cambio e i derivati – così come le minacce uniche per le imprese impegnate nel commercio elettronico.

Pubblicato da Roberto Rossi

Roberto Rossi: Consulente finanziario ed esperto di forex, lavora nel settore dal 2005, prestando servizi di assistenza personalizzata ed erogando focus previsionali sui cambi valutari, commodities e altre forme di investimento. Scrive per alcuni noti network nazionali economico – finanziari, e si dedica alla cura di progetti editoriali del comparto patrimoniale.

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