Come funzionano gli ETF sulle materie prime

In parte per colmare il divario tra i grandi produttori di materie prime e i singoli investitori, i gestori degli investimenti hanno in misura crescente diffuso sul mercato degli ETF, fondi negoziati in Borsa che offrono un’esposizione alle materie prime. Molti ETF possiedono infatti azioni di società che hanno qualcosa a che fare – direttamente o meno! – con le materie prime, ed esistono altresì diversi tipi di ETF su materie prime che gestiscono gli investimenti in modo un po’ diverso, garantendo così una buona diversificazione sul proprio portafoglio.

Qualche esempio? Alcuni ETF su materie prime acquistano materie prime fisiche e poi offrono quote agli investitori che rappresentano una certa quantità di un particolare bene. Ad esempio, quando sono stati creati per la prima volta, le quote dello SPDR Gold (NYSEMKT:GLD) ETF rappresentavano ciascuna il valore di un decimo di un’oncia d’oro. Allo stesso modo, l’ETF iShares Silver (NYSEMKT:SLV) aveva un prezzo che si avvicinava al valore di un’oncia d’argento. Nel corso del tempo, le spese dei fondi di solito riducono l’importo corrispondente della commodity rappresentata da ciascuna azione dell’ETF tanto che in questo momento, ogni azione SPDR Gold corrisponde a circa 0,0948 once d’oro, mentre ogni azione iShares Silver ha circa 0,94 once d’argento a sostegno.

Altri ETF su materie prime utilizzano strategie che utilizzano contratti futures per offrire esposizione. Tuttavia, l’uso a lungo termine di strategie basate su contratti futures può spesso portare a una performance molto diversa da quella della materia prima sottostante. Ad esempio, i prezzi dei futures tengono conto dei costi di stoccaggio di una data merce, e quindi le merci che sono costose da immagazzinare hanno spesso premi elevati incorporati nei prezzi di tali contratti che maturano molto in futuro. Ciò significa che, anche se il prezzo a pronti della merce aumenta, tale aumento potrebbe già essere stato incorporato nel prezzo del futuro, causando ai proprietari di ETF la brutta sorpresa di non vedersi in mano alcun guadagno!

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