Wall street chiusa per Thanksgiving Day. Domani il Black Friday

wall street mercato azionario americano

wall street mercato azionario americanoWall Street, la famosa piazza azionaria americana, è rimasta chiusa per la celebrazione del Thanksgiving Day, la “Festa del Ringraziamento”, tra le ricorrenze più sentite e amate dagli americani. Domani, il cosiddetto Black Friday, sarà invece il giorno dell’avvio ufficiale dello shopping natalizio, destinato a protrarsi per l’intero weekend in un clima ormai di festa. Le contrattazione sul mercato azionario chiuderanno in anticipo, alle 19 (ora italiana), rispetto alle consuete 22.

Molto probabilmente la sessione di domani non regalerà spunti particolari. Lo scenario macroeconomico è privo di market mover di rilievo e molti operatori rinvieranno le loro operazioni a lunedì prossimo. Intanto, nella giornata di ieri, il Dow Jones ha fatto segnare un nuovo record, archiviando la seduta sui livelli più alti mai registrati. Stesso copione anche per l’S&P500, che si è avvicinato ad un nuovo massimo storico, fermandosi poco sotto i 1.808 punti, toccati il giorno precedente. Infine, il Nasdaq Composite ha archiviato gli scambi al di sopra dei 4.000 punti, molto vicino alla soglia dei 4.050 punti.

L’attenzione dei mercati è rivolta alla giornata di Venerdì. L’andamento delle vendite durante il prossimo weekend potrà fornire utili indicazioni circa la propensione alla spesa e al consumo degli americani, contribuendo a delineare un quadro generale del sentiment generale e della fiducia dei consumatori. Inoltre, considerando che i consumi negli Stati Uniti rappresentano circa tre quarti del Prodotto Interno Lordo (PIL) del Paese, gli analisti osserveranno da vicino i dati, analizzandoli con particolare attenzione al fine di cogliere lo stato di salute dell’economia USA.

Il Black Friday è un giorno molto importante dal punto di vista commerciale. Le grandi catene Usa approfittano di questa occasione per offrire sconti eccezionali, proporre merce in saldo, fare vendite promozionali, con l’obiettivo di incrementare le entrate, soprattutto in un clima di crisi generalizzata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *