USA, salgono le vendite di case nuove

Buone notizie per il mercato immobiliare statunitense: le vendite di case nuove aumentano infatti a sorpresa nel corso della rilevazione del mese di marzo, balzando a quota a 592 mila unità, contro un consenso di 564 mila, e rispetto alle 558 mila che erano state riferite nel corso del mese di febbraio. L’incremento sembra essere diffuso a tutte le aree geografiche del Paese, con la sola eccezione tranne il Nord-Est. Le scorte di case invendute a febbraio sono invece calate a 5,4 mesi, contro i precedenti 5,8 mesi di gennaio. Le costruzioni residenziali dovrebbero infine segnare un incremento a due cifre nel corso del primo trimestre, nonostante il rialzo dei tassi dei mutui.

Precedentemente, erano stati invece pubblicati alcuni dati contrastanti sul fronte del mercato del lavoro statunitense. In particolar modo, i nuovi sussidi di disoccupazione nella settimana che si è conclusa il 18 marzo 2017 sono stati visti ufficialmente aumentare a 258 mila unità contro 243 mila unità della settimana precedente, toccando così il massimo da fine gennaio. I dati sono probabilmente eccessivamente gonfiati dal clima straordinariamente avverso della scorsa settimana. I dati sono relativi alla settimana di rilevazione dell’employment report di marzo e potrebbero segnalare una dinamica modestamente meno sostenuta degli occupati nel mese in corso rispetto a +235 mila unità del mese di febbraio. Il livello dei sussidi rimane comunque storicamente basso, in linea con il mercato del lavoro al pieno impiego.

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