Tempi bui per il dollaro canadese

dollaro canadeseNegli ultimi anni si è parlato molto della valuta dei paesi dell’America del Nord, poiché è sempre stata molto salda, forte e rigida ai sbandamenti della politica monetaria, ecco perchè gli investitori hanno deciso di rifugiarsi su di essa in tempi di crisi.

Purtroppo però nell’ultimo periodo la tanto rinomata moneta sta passando dei periodi di magra che la vedono con una crescita sul costo del denaro, stabile all’ 1%, oramai dal lontano 2010.

tutto questo è dovuto, ovviamente, alla politica monetaria della Bank of Canada che, a causa dell’eccessivo affollamento del mercato immobiliare è stata costretta a contenere i tassi di interesse mentre le altre banche concorrenti attivavano strategie sulle loro monete accomodanti ed aggressive per il mercato estero.

Altro fattore che ha portato il dollaro canadese all’indebolimento è stato il calo delle esportazioni del petrolio sui mercati internazionali, poichè va ricordato che la politica canadese punta parecchio sull’esportazione di greggio verso gli Stati Uniti, ma dato che gli USA hanno un’ elevato deficit a causa dell’importazione del petrolio, il Canada potrebbe pagarne le spese registrando entrate sotto il limite annuale.

Basta guardare i primi giorni del 2014, sul cambio Usd/Cad per capire che la moneta canadese si è indebolita parecchio nei confronti del dollaro americano, che ha fatto registrare massimi dal 2009 toccando quota 1,09.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *