Quali sono i grafici per il trading?

grafico option

grafico optionChi utilizza lo strumento delle opzioni binarie non può fare a meno di alcuni elementi essenziali ad una buona operatività.

Sono semplici da usare, come sappiamo bene, adatte anche a chi approccia come principiante, ma non possiamo rinunciare ad alcune nozioni basilari, indispensabili per ottenere risultati a medio-lungo termine.


Strategie per il trading binario

Soprattutto sono fondamentali le strategie nel trading con opzioni binarie, che possiamo imparare, testare, mettere in pratica, traendo spunto da altri trader professionisti, grazie al social trading offerto da molti broker oppure anche sfruttando le risorse offerte dalle stesse di piattaforme di trading online, tutorial, webinar, guide che ci aiutano a pianificare strategie mirate per fare trading. Provate ad iniziare con una guida alle migliori strategie per opzioni binarie, che vi aiuti ad entrare nel mondo di questo ottimo strumento di guadagno e ad usarlo consapevolmente.


I grafici per il trading online


E per chi entra nel mondo del trading online, un altro must-have è la lettura, la conoscenza dei diversi tipi di grafici, perché solo in questo modo è possibile leggere le informazioni che questi strumenti possono darci.

Esistono diverse tipologie di grafici, ma in linea generale sono tre i principali:

  • Grafici a candela
  • Grafici a barre
  • Grafici a linee

Ma cosa vuole dirci un grafico?

Il grafico rappresenta – visivamente – l’andamento storico del prezzo di un titolo e viene costruito attraverso un piano cartesiano.

L’asse delle ordinate mostra il prezzo del titolo, mentre l’asse delle ascisse rappresenta il tempo. Entrambi gli indicatori vanno analizzati alla luce di alcuni elementi e uno fra questi è il ‘timeframe’. I grafici vanno letti in base all’impostazione di un timeframe, ovvero di un determinato arco temporale che serve a scandire l’andamento storico dell’asset. In relazione alla strategia che si intende adottare, è possibile impostare timeframe che vanno da un minuto ad anni.


I tipi di grafici: a linee, a barre, a candela


Iniziamo dai grafici a linee, utilizzati di sovente in molti campi di applicazione, attraverso i quali possiamo individuare l’andamento storico del prezzo dell’asset selezionato e studiare la tendenza nel tempo. I grafici a linee vengono costruiti unendo tutti i punti del prezzo di chiusura del titolo ma non consentono analisi approfondite.

Un altro tipo di grafico è quello a barre, uno strumento che consente un’analisi più approfondita rispetto al grafico a linee perché permette di leggere sia il prezzo di apertura che quello di chiusura dell’asset per il timeframe selezionato, oltre al punto di minimo e quello di massimo.

Possiamo costruire il grafico con un barra verticale che indica l’ampiezza del prezzo di un certo time-frame. La parte superiore indica il prezzo massimo, quella inferiore il prezzo minimo, a sinistra della barra è indicato il prezzo di apertura, a destra il prezzo di chiusura.

I grafici a candela o anche noti come ‘candlestick’ sono i migliori per il trading, perché sono colorati e molto più intuitivi. Questo genere di grafici consente di conoscere i prezzi di apertura e chiusura, il valore minimo e massimo dell’asset, e attraverso i due colori differenti possiamo comprendere meglio l’andamento del titolo.

I grafici a candela sono raffigurati come candele con un corpo centrale (real body) e due ombre (una superiore ed una inferiore), una linea in verticale che si trova sopra e sotto il corpo. Le candele vengono colorate di verde e rosso, oppure di bianco e nero. Il colore verde e bianco indicano un trend positivo, un prezzo di chiusura superiore rispetto a quello di apertura, mentre rosso e nero indicano un trend negativo, ovvero un prezzo di chiusura inferiore a quello di apertura.

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