Prezzo petrolio su dopo annunci di taglio export Arabia

Il prezzo del greggio torna a veleggiare su livelli più sostenuti dopo l’annuncio dell’Arabia Saudita (primo produttore Opec), che ha promesso di tagliare le esportazioni di greggio per poter sostenere un più agevole riequilibrio dell’offerta e della domanda globale di petrolio.

In occasione del recente incontro tra i produttori OPEC e non OPEC svoltosi in Russia, Khalid Al-Falih, ministro dell’Energia saudita, ha infatti dichiarato che il proprio Paese potrebbe limitare nel mese di agosto le esportazioni di greggio a 6,6 milioni di barili al giorno, ovvero circa un milione di barili meno dei livelli conseguiti un anno fa, di questi tempi.

In aggiunta a tale rilevante annuncio, il ministro ha inoltre specificato come il Cartello e i Paesi non appartenenti all’OPEC si siano impegnati a estendere l’attuale taglio dell’offerta di 1,8 milioni di barili al giorno oltre il mese di marzo (il termine attualmente concordato) qualora si riterrà necessario. Falih ha parlato di ciò in termini di “sforzo collettivo”, precisando di aver parlato con le nazioni che attualmente si sono tagliate fuori dall’accordo, e che non stanno riducendo la produzione (“non staremo seduti a guardare” – ha dichiarato”).

Anche se nell’accordo di qualche giorno fa non ci sono state delle discussioni su nuovi tagli, il ministro ha infine rammentato come la Nigeria (insieme alla Libia unico Paese ufficialmente estentato sui tagli per poter sostenere la propria industria petrolifera) avrebbe affermato di essere pronta a ridurre la propria offerta a circa 1,8 milioni di barili.

Ebbene, proprio per poter accogliere le esigenze del Paese africano, il ministro del greggio del Kuwait, Essam al-Marzouq, ha affermato che l’OPEC potrebbe convocare un incontro straordinario finalizzato a cambiare l’intesa sulla produzione. Vedremo se effettivamente questo sarà il percorso che il Cartello sceglierà di intraprendere…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *