Petrolio ai minimi da oltre 5 anni

petrolioContinua a calare il prezzo del greggio, ora ai minimi da più di cinque anni e mezzo, con il Wti che scende sotto soglia dei 60 dollari al barile (poco più caro sul Brent, con prezzi tra i 62 e i 63 dollari).

La flessione del petrolio, unitamente al rallentamento della produttività cinese e alle attese per il voto domenica del Giappone, sembrano condizionare oltre modo l’andamento delle Borse internazionali, dove le uniche notizie positive sembrano provenire da una buona forma dell’economia statunitense (con la Federal Reserve che potrebbe dunque scegliere di avviare la ripresa del costo di denaro già nella primissima parte del prossimo anno).

In Europa si guarda invece con rinnovata preoccupazione alla Grecia, chiamata ora ad eleggere il nuovo presidente della Repubblica con un voto che è più che altro un referendum sul premier Samaras. Senza un’intesa, il parlamento correrà verso lo scioglimento, e le nuove elezioni entro la fine del mese di gennaio 2015. Quando, a vincere, potrebbe essere la sinistra di Tsipras, e le sue politiche di rinegoziazione radicale del debito con l’Ue…

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