Forex: focus sulla situazione del mercato valutario

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mercato valutario forexDando un rapido sguardo a grafici Forex, emerge che all’interno del mercato valutario, la sterlina (GBP) è uno degli interpreti più forti in questi giorni, grazie soprattutto ai fondamentali incoraggianti del Regno Unito. Anche se la BOE ha chiarito che i tassi di interesse non dovrebbe ancora subire un aumento, i tori della valuta britannica non sembrano intenzionati ad allentare la presa, pronti a scommettere sulla forza e la tenuta dell’economia britannica.

Un’altra valuta da osservare con maggiore attenzione è il franco svizzero. La Confederazione Elvetica si sta dimostrando capace di sorprendere operatori ed analisti finanziari: il tasso di crescita economica del Paese è al di sopra delle aspettative e nonostante la situazione di crisi in cui versano i maggiori partner economici europei, la Svizzera ha registrato un incremento del proprio PIL pari allo 0,5% nel corso del terzo trimestre.

Passiamo al Giappone. In queste ultime settimane lo Yen sta attraversando una fase difficile: la BOJ, Bank of Japan, ha ribadito la propria intenzione di mantenere e continuare i programmi di allentamento già in atto. In realtà i funzionari giapponesi si sono anche detti pronti a far decollare lo stimolo, se questo fosse necessario, esprimendo particolare preoccupazione su due aspetti economici quali la spesa e l’inflazione. Questo atteggiamento non aiuta evidentemente la causa dello yen! La valuta ha recuperato qualche punto sul dollaro americano (USD), dopo aver fatto registrare i minimi da quattro anni sull’euro (EUR) e da sei mesi sul biglietto verde. Ma le previsioni circa la futura politica monetaria della Bank of Japan, mantengono la valuta nipponica sotto notevole pressione.

Il sorvegliato speciale del mercato valutario Forex resta ancora la coppia EUR/USD. Analizzando la situazione dal punto di vista dello scenario politico in Europa, il recente accordo per la formazione di una grande coalizione in Germania, offre un supporto alla moneta unica, e contribuisce a mantenere l’euro in posizione di forza rispetto al dollaro americano. Il biglietto verde potrà veramente apprezzarsi e guadagnare, probabilmente solo quando verrà avviato il cosiddetto tapering da parte della FED, la Federal Reserve americana, la discussa e controversa misura di progressiva riduzione degli stimoli monetari, ossia del piano di quantitative easing, sino alla sua completa interruzione.

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