JP Morgan chiude trimestre con risultati sopra le attese

JP Morgan ha annunciato i risultati conseguiti nel corso del primo trimestre dell’ano, in cui spiccano diversi elementi economici superiori a quelle che erano le attese dei principali analisti economico finanziari.

Nel dettaglio, JP Morgan ha annunciato di aver chiuso il primo trimestre del nuovo anno con un utile in crescita del 16,8 per cento a quota 6,45 miliardi di dollari rispetto ai 5,52 miliardi di dollari conseguiti nello stesso periodo del 2016, supportato da impieghi in aumento, grazie alla congiuntura economica ancora favorevole e a un miglioramento delle attività di trading.

L’utile per azione, ne deriva, è pertanto salito a 1,65 dollari a fronte di stime degli analisti pari a 1,52 dollari. Risalendo le righe di conto economico, notiamo inoltre come i ricavi di esercizio siano aumentati complessivamente del 6,2 per cento su base annua a quota 25,6 miliardi di dollari, a fronte di una stima degli analisti di 24,9 miliardi di dollari, a loro volta amplificati dai ricavi da intermediazione sostenuti anche dalle aspettative di una forte deregolamentazione promessa dal presidente americano Trump.

Scomponendo i dati societari per le singole divisioni in cui è strutturata la complessiva organizzazione societaria, rileviamo come i ricavi da attività di trading siano cresciuti del 13 per cento a 5,82 miliardi di euro, grazie soprattutto a una elevata attività sui mercati europei; sono inoltre risultati in aumento del 63 per cento i risultati delle attività corporate e Investment Banking a 3,24 miliardi di dollari. Di contro, sono calati in maniera vistosa, con una doppia cifra (-18 per cento) i ricavi della divisione mutui ipotecari.

Per lo sviluppo del 2017 l’istituto ha espresso ottimismo nel proseguire sulla buona linea tracciata recentemente nella prima parte d’anno.

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