Investire nei titoli di Stato italiani conviene? Ecco perché sì…

titoli-stato-monete_672Conviene investire nei titoli di Stato italiani? O il rischio non vale il rendimento fornito? Secondo quanto afferma Rick Rieder, a capo del fixed income globale di BlackRock, tra i più importanti gestori al mondo, l’Italia è – in Europa – il posto migliore dove investire sia a livello di governativi sia di corporate bond.

Con dichiarazioni riportate sul settimanale Plus 24 de Il Sole 24 Ore, Rieder afferma in maniera esplicita che “per chi come me compra debito e cerca di stare al sicuro c’è un mix di condizioni ottimali nell’investire nel vostro paese, la crescita economica è ripartita, sono state avviate quelle riforme fiscali e di risanamento del debito pubblico che per tanti anni erano state trascurate, l’inflazione non cresce. C’è poi l’azione della Bce che stimola l’economia e supporta questo cambiamento. Per quanto mi riguarda, acquistare titoli di Stato che a 10 anni danno l’1,65%, in un contesto come quello attuale, non è male”.

Sostanziali rassicurazioni vengono inoltre espresse nei confronti delle banche, con il manager che sostiene come la bufera riscontrata su Mps & co non sia legata ai fondamentali (una visione peraltro condivisa – naturalmente – dal top management degli istituti coinvolti) quanto a “un’esagerazione del mercato. La grande volatilità che c’è a livello mondiale fa sì che quando arriva una notizia non positiva, la tolleranza al rischio si riduce ai minimi termini”.

Ad ogni modo, per il gestore l’Italia non è l’unico Paese interessante nel Vecchio Continente, considerando che altri territori da tenere sotto controllo sono la Spagna, l’Irlanda e la Slovenia.

Per quanto ovvio, il nostro consiglio non può che essere quello di investire in maniera diversificata, cercando dunque di cogliere le migliori opportunità frazionando il proprio portafoglio in relazione ai propri orizzonti temporali e in relazione al proprio grado di tolleranza al rischio.

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