eurodollarocaloLa settimana si è aperta in maniera piuttosto confusa per le principali valute di scambio internazionale. Il dollaro ha infatti avviato la settimana con un aggiornamento (pur breve) dei massimi toccati venerdì scorso, ma dopo poche ore ha iniziato a ritrattare le sue posizioni sulla base della pubblicazione di dati di vendita di case non certamente positivi, e dell’attesa sorta in seguito ai prossimi dati macroeconomici in corso di imminente pubblicazione (e, aggiungiamo, ai discorsi Fed dei prossimi giorni).

Contestualmente, l’euro ha aggiornato i suoi minimi contro il dollaro, peraltro seriamente penalizzato dal calo più ampio del previsto da parte della fiducia dei consumatori del mese di settembre. Deludono anche i dati relativi ai PMI di martedì, risultati più deboli di quanto era stato atteso da parte dei macroeconomisti. La sterlina ha invece mantenuto i recuperi ottenuti successivamente all’esito scozzese, e potrebbe reggere la tenuta della propria quotazione anche nel corso dei prossimi giorni, se i pochi dati in programma non deluderanno gli auspici.

Pubblicato da Roberto Rossi

Roberto Rossi: Consulente finanziario ed esperto di forex, lavora nel settore dal 2005, prestando servizi di assistenza personalizzata ed erogando focus previsionali sui cambi valutari, commodities e altre forme di investimento. Scrive per alcuni noti network nazionali economico – finanziari, e si dedica alla cura di progetti editoriali del comparto patrimoniale.

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