L’iniezione monetaria della Banca Centrale Cinese

Banca Centrale Cinese

Banca Centrale CineseDopo le importanti manovre della Fed, della Banca Giapponese e Inglese, anche la Cina ha avviato un’azione strategica di iniezione monetaria. Nei giorni scorsi, la Banca di Pechino ha effettuato un’operazione taper, ovvero l’immissione nel sistema finanziario di ben 23 miliardi di Renminbi, corrispondenti a 4,8 miliardi di dollari.

I segnali di ripresa delle economie delle grandi storiche, Usa in vetta, si riversano sugli indici dei tassi interbancari e nell’area asiatica nei giorni scorsi si è avuto un rialzo indice del 9%, nelle settimane precedenti il tasso interbancario superava di poco il 4%.

Forse ci troviamo di fronte ad un momento di transizione, il mercato asiatico attira l’attenzione sicuramente le imprese e le società di capitali, gli investitori invece sono più accorti e nelle operazioni di trading l’attenzione è sempre alle stelle per le operazioni sugli indici asiatici. L’azione della Banca Centrale Cinese era più selettiva nei giorni scorsi, aiutava soprattutto gli istituti bancari più in difficoltà, invece con questa operazione di iniezione finanziaria si approvvigiona l’intero mercato finanziario cinese.

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