Indice PMI Markit: la crescita a rischio per l'ItaliaL’analisi dell’indice PMI curata dall’economista Markit Phil Smith / Adaci ha frenato l’onda di giudizi entusiastici relativi ad una rapida ripresa italiana, i dati manifatturieri e del PIL positivo prospettano un’uscita dalla crisi ma come per tutta l’area europea questa nuova ripresa è fragile e strutturale e per questo comporta un’attenzione maggiore di guida economica e la previsione di possibili ricadute dovute all’assestamento dei bilanci.

Secodo lo studio Indice PMI Markit Adaci il settore dei servizi in Italia mostra una contrazione per il secondo mese consegutivo, quindi novembre e dicembre, il valore registrato lo scorso mese oscillava tra i 47 e 48 punti, questo dato non ha superato la soglia 50 dimostrando che ancora non è possibile parlare di crescita e anzi ci sono segnali di contrazione.

L’economia italiana in sostanza ancora non avanza dal 2011 e secondo gli esperti dello studio non si prospettano nemmeno per il quarto trimestre a causa della sottoperformance dei servizi che rischia di incidere negativamente sul miglioramento dell’indice manifatturiero.

Pubblicato da Dic.o

Studentessa di storia con esperienza sulle narrazioni digitali. Dopo la genealogia e le ricerche di archivio la scrittura è la mia terza passione, diventata poi professione. Sono Seo content editor e newser, collaboro da diverso tempo con realtà informative e divulgative su temi di economia, cultura e società.

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