Cuneo fiscale, taglio tasse dal 2018?

finanza soldi

Per il momento è solo un’ipotesi, ma tra quelle che i tecnici del Governo Renzi pare stiano valutando con maggiore serietà e concretezza, c’è anche la possibilità di dare il via a un taglio di natura strutturale del costo del lavoro stabile.

Secondo quanto era stato precedentemente indirizzato dallo stesso esecutivo, l’intervento dovrebbe scattare nel 2018. Tuttavia, è allo studio la possibilità di poter anticipare tale provvedimento già nel 2017, dando così seguito a una ambita azione che potrebbe ridare popolarità al governo.

Per quanto concerne le modalità operative, una delle opzioni più gettonate prevede un’operazione in due tempi distinti. In un primo momento si darebbe il via a un taglio immediato del cuneo solo sui neoassunti con l’obiettivo finale di ridurre successivamente il costo del lavoro su tutti i dipendenti. La seconda parte del provvedimento prevede invece l’espansione del provvedimento ai già ricordati dipendenti, con ampliamento della massa dei beneficiari di tale taglio.

Per quanto concerne la misura della riduzione, pare che il taglio possa aggirarsi in 4-6 punti, e che possa riguardare sia i datori che i nuovi assunti.

Ad ogni modo, considerando che il provvedimento è discretamente dispendioso, non si può che attendere ulteriori novità in merito e, soprattutto, qualche rassicurazione da parte della Ragioneria generale dello Stato. Quel che sembra certo è che il provvedimento sarebbe ben atteso e accetto da parte dei diretti interessati (lavoratori e aziende) e permetterebbe di tirare un pò il fiato in un comparto, quello del lavoro, che ha subito gravissime ripercussioni dalla lunga crisi in atto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *