Cosa si intende per B2B e B2C

Sono due sigle molto comuni per chi si sta avvicinando al mondo dell’ecommerce ma… sai esattamente che cosa significa B2B e B2C? E quali sono le loro differenze?

Iniziamo dal primo. Il modello B2B come forse sai già si concentra sulla fornitura di prodotti da un’azienda all’altra. Mentre molte aziende di ecommerce in questa nicchia sono fornitori di servizi, in realtà non è affatto escluso che tu possa scegliere di operare con un modello B2C attraverso la fornitura di beni come mobili per ufficio, documenti e tanto altro ancora.

Generalmente, le aziende che operano attraverso modelli di ecommerce B2B dispongono di piattaforme e servizi personalizzati e aziendali che permettono loro di lavorare direttamente con altre aziende in un ambiente “chiuso”. Un business di ecommerce B2B richiede in genere più risorse iniziali all’avvio, rispetto a equivalenti modelli B2C.

Passiamo dunque al B2C, un approccio che è probabilmente quello che la maggior parte della gente pensa nel momento in cui inizia a immaginare un business di ecommerce. Si tratta infatti di un approccio più diffuso e più conosciuto, che non è certamente esclusivo del mondo online, ma è ancora più diffuso sull’offline. Le vendite B2C con l’ecommerce sono infatti il modello tradizionale di vendita al dettaglio, in cui un’azienda vende a persone fisiche, ma le attività commerciali sono condotte online anziché in un negozio fisico.

Gli esempi di aziende B2C sono ovunque, e probabilmente anche tu, ogni giorno, ti interfacci con loro in maniera continua. Sei pronto a diventare una di loro, o preferisci puntare a un business B2B?

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