Cosa serve per diventare un buon traduttore?

Cosa serve per diventare un traduttore di successo? La risposta non è facilmente sintetizzabile, ma sicuramente è necessario essere ben esperti e competenti sia nella lingua da cui si sta traducendo (la lingua di partenza) sia di quella in cui si sta traducendo (la lingua di destinazione). Inoltre, dovete essere bravo non solamente in ottica orale, quanto anche nello scrivere nella vostra lingua madre e viceversa.

Solo poche persone dovrebbero tentare di tradurre in una lingua che non è la loro lingua madre: tenete conto, ad esempio, che la maggior parte delle agenzie di traduzione non considererà i non madrelingua per un lavoro di traduzione professionale. Inoltre, trascorrere del tempo o vivere nel paese di cui intendete tradurre la lingua è un acceleratore della vostra competenza e spesso un prerequisito per diventare un traduttore.

In aggiunta a ciò, anche se non è necessario essere un genio del computer, la capacità di usare vari programmi utili spesso significa disporre di una maggiore efficienza e di una maggiore occupabilità. Ricordate infatti che come traduttore, lavorerete ogni giorno con un computer, e in particolare con la suite Microsoft Office (o software equivalenti). Ha dunque pieno senso diventare esperti nel proprio software di scelta.

Ad ogni modo, ricordate che le buone capacità dei traduttori non sono certamente limitate alle lingue. Se il vostro obiettivo è quello di diventare un libero professionista, avrete infatti anche bisogno di sviluppare le competenze che fanno sì che molti lavoratori autonomi abbiano successo. Acquisire una buona conoscenza delle tecniche di vendita e di marketing, nonché sviluppare caratteristiche professionali come organizzazione, puntualità e tenacia, vi aiuteranno a creare una carriera di successo!

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