Confindustria su diminuizione prestiti: l’esito BCE fondamentale

Confindustria su diminuizione prestiti: l'esito BCE fondamentale

Confindustria su diminuizione prestiti: l’esito BCE fondamentale

Il supplemento al Bollettino Statistico “Monete e Banche” pubblicato da Banca d’Italia ha rilevato come non sia migliorata la situazione prestiti per le imprese, da novembre si registra un crollo del 6% e la situazione peggiora se si analizzano i dati relativi alle famiglie.

Il Centro Studi di Confindustria ha analizzato questi dati e ha lanciato l’allarme di una possibile ridurzione ulteriore per il 2015. Dal 2011 la caduta dei prestiti alle imprese è stato del 10,5%, le aziende non hanno ricevuto ben 96 miliardi di credito e e per il 2014 si prospetta un ulteriore calo dell’1% che aumenterà al 2,8% nel 2015, significa 22 miliardi di euro in meno.

Confindustria ha analizzato l’evoluzione dei bilanci, i dati relativi al rischio di credito, la fiducia utili e la ratio di capitale. Nei giorni scorsi, con il discorso di Draghi in conferenza stampa, la BCE ha mostrato un atteggiamento cauto ma aperto alla possibile iniezione monetaria per incentivare il credito alle imprese.

Le analisi dei test da parte della BCE saranno cruciali e nell’analisi si spiega che “è cruciale che la valutazione e i test effettuati dalla Bce confermino la solidità dei bilanci bancari così da infondere fiducia negli istituti italiani da parte degli investitori e da abbassare la loro avversione al rischio”.

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