Chevron chiude trimestre con risultati sotto le attese

Il gruppo petrolifero statunitense Chevron ha rilasciato un comunicato nel quale ha annunciato di aver registrato, nel corso degli ultimi tre mesi del 2016, un utile netto di 415 milioni di dollari, equivalenti a 0,22 dollari per azione, e dunque in miglioramento rispetto alla perdita di 588 milioni di dollari che la società aveva conseguito nello stesso periodo del 2015, pur al di sotto delle attese di mercato.

Le attese da parte degli analisti indicavano infatti un valore per azione pari a 0,64 dollari. I ricavi sono cresciuti su base annua a 30,14 miliardi di dollari rispetto ai 28,01 miliardi di dollari del quarto trimestre 2015, disattendendo però, anche in questo caso, le stime di consenso (che, ricordiamo, erano pari a 36,96 miliardi di dollari).

A proposito di dati sulle compagnie operanti nello stesso settore petrolifero, recentemente il gruppo Shell ha annunciato di aver ceduto la partecipazione in nove campi petroliferi nel Mare del Nord alla società di investimento Chrysaor per un controvalore complessivo massimo di 3,8 miliardi di dollari. L’importo suddetto comprende 3 miliardi di dollari da corrispondere alla stipula del contratto a cui si aggiungono 600 milioni di dollari, da pagare tra il 2018 e il 2021 in funzione dell’andamento dei prezzi del petrolio, oltre a 180 milioni di dollari in relazione alla scoperta di nuovi campi petroliferi.

Vedremo, nel corso dei prossimi mesi, quali saranno i risvolti derivanti da tali operazioni e, soprattutto, quali saranno i primi dati ufficiali del nuovo anno: un anno che si preannuncia particolarmente difficile per il settore petrolifero, pur all’insegna dei buoni presupposti concordati e riscontrati sul finire del 2016.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *