Banche nel mirino Ue per i derivati

fondo-italianoSecondo quanto afferma un’istruttoria dell’Antitrust Ue, le banche avrebbero compiuto degli accordi per poter influenzare i prezzi dei derivati. Un’istruttoria che potrebbe concludersi con una sanzione davvero esemplare (si parla del 10% del giro d’affari globale) e che riguarda alcune tra le principali banche del Pianeta: Credit Agricole, Hsbc, Jp Morgan.

Nel testo del comunicato si evince infatti che i tre istituti di credito di cui si è appena fatto cenno “possono aver violato le regole Antitrust mettendosi d’accordo per influenzare il prezzo di prodotti derivati su tassi di interesse in euro”. Di qui l’invio alle tre banche di una dichiarazione di obiezione che non sembra pregiudicare la conclusione finale dell’inchiesta.

L’istruttoria si accompagna altresì all’avvio dei controlli effettuati a ottobre nei quartieri generali di alcune grandi banche. In quel caso gli istituti di credito avevano subito una multa complessiva di 1,04 miliardi e Barclays, Deutsche Bank, Societè Generale e Rbs avevano preferito riconoscere le proprie colpe e accettare la sanzione con un piccolo sconto.

Nel caso di Credit Agricole, Hsbc e JP Morgan, la procedura era stata avviata a marzo 2013.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *