Azionisti A2A valutano riduzione quota

obrazokGli azionisti di rifermento A2A stanno valutando la riduzione della quota in società. Stando a quanto emerge per fonti stampa delle ultime ore, infatti, sarà discusso a breve in Consiglio comunale a Brescia la delibera per ridurre la quota sindacata in A2A al 42 per cento del capitale, liberando un 4 per cento a testa per Milano e Brescia che potrà essere ceduto in qualunque momento.

Ricordiamo che alla fine del mese di settembre i due Comuni, principali azionisti con il 50 per cento più due azioni della super-utility lombarda, hanno rinnovato tacitamente i patti per un altro triennio senza apportare alcuna modifica. Da tempo Brescia chiede di potere vendere alcune quote sul mercato per motivi legati al bilancio comunale, mentre Milano sembra più propensa a prendere tempo.

Tra le novità delle ultime ore, relative a società quotate sui mercati regolamentati, si registra un nuovo tassello nell’intricato mosaico del salvataggio di Monte dei paschi di Siena: oggi è in programma il consiglio di amministrazione sul piano industriale e sul la trimestrale al 30 settembre.

Rileviamo infine una notizia di interesse per Terna, con la società e il fondo per le infrastrutture F2i che hanno presentato congiuntamente un’offerta vincolante per un pacchetto del 24 per cento nell’operatore greco del settore energetico Admie. Quest’ultima possiede e gestisce la Rete Elettrica Nazionale di Trasmissione, che conta 11.529 km di linee e 310 stazioni in Grecia. Vedremo, nelle prossime settimane, in che modo si evolverà questa manifestazione di interesse che potrebbe apportare interessati andamenti per il business europeo della compagnia.

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