Pile of coinsSi chiude la seconda settimana di deprezzamento per la sterlina, condizionata dalle notizie che stanno provenendo dalla Scozia, dove i pro-indipendenza sembra siano diventati la maggioranza, con ciò che ne consegue sulla stabilità economica, finanziaria, sociale e politica della macroarea.

L’effetto in ambito valutario è stato particolarmente atteso. La sterlina è scivolata ai livelli minimi degli ultimi 10 mesi contro il dollaro, proprio sulla scia del pericolo che, dopo 307 anni, il Regno Unito non sia più così unito.

Le cose potrebbero inoltre peggiorare. Stando a quanto affermavano alcuni analisti su Bloomberg, infatti, una vittoria dei favorevoli all’indipendenza (il voto si terrà il prossimo 18 settembre) potrebbe provocare una retrocessione delle quotazioni della sterlina tra il 5 e il 10 per cento…

Massima attenzione dunque agli investimenti sugli asset contraddistinti in tale valuta. Gli scivoloni sono dietro l’angolo.

Pubblicato da Roberto Rossi

Roberto Rossi: Consulente finanziario ed esperto di forex, lavora nel settore dal 2005, prestando servizi di assistenza personalizzata ed erogando focus previsionali sui cambi valutari, commodities e altre forme di investimento. Scrive per alcuni noti network nazionali economico – finanziari, e si dedica alla cura di progetti editoriali del comparto patrimoniale.

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